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Secondi con scarola: carne, pesce, veggie. Scopri i segreti!

Boris Ferrara

Boris Ferrara

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27 agosto 2025

Secondi con scarola: carne, pesce, veggie. Scopri i segreti!

Indice

La scarola, spesso relegata al ruolo di semplice contorno, è in realtà un ingrediente straordinariamente versatile, capace di trasformarsi nel cuore pulsante di secondi piatti ricchi di sapore e carattere. In questo articolo, vi guiderò attraverso una selezione di ricette concrete e ispirazioni culinarie per elevare la scarola a protagonista indiscussa della vostra tavola, esplorando abbinamenti sorprendenti con carne, pesce e soluzioni vegetariane.

La scarola è un ingrediente versatile per secondi piatti gustosi scopri ricette di carne, pesce e vegetariane.

  • La scarola si abbina splendidamente con ingredienti sapidi come salsiccia, baccalà, olive e capperi, bilanciando il suo gusto amarognolo.
  • È un ingrediente cardine della cucina del Sud Italia, spesso protagonista di ricette tradizionali adattate a piatto unico.
  • Ricca di fibre, vitamine (A e K) e sali minerali, ma povera di calorie, la scarola permette di creare secondi piatti gustosi ed equilibrati.
  • I metodi di cottura più efficaci per la scarola nei secondi piatti includono la preparazione in padella, al forno e in umido.
  • Esiste una vasta gamma di varianti vegetariane e vegane, che utilizzano legumi o formaggi vegetali per creare piatti completi e saporiti.

La scarola come protagonista: dal contorno al secondo piatto memorabile

Nella mia cucina, ho sempre creduto che anche gli ingredienti più umili possano regalare sorprese inaspettate. La scarola è uno di questi: con il suo sapore leggermente amarognolo, offre un contrasto magnifico che si bilancia perfettamente con sapori più decisi e sapidi. Pensate all'abbinamento classico con la salsiccia, i fagioli cannellini, la provola affumicata, il baccalà, le acciughe, le olive e i capperi. Non solo è gustosa, ma è anche un vero toccasana: ricca di fibre, vitamine A e K, e sali minerali, con poche calorie. Questo la rende ideale per creare secondi piatti non solo deliziosi, ma anche equilibrati e salutari.

Quando vado al mercato, cerco sempre una scarola fresca e croccante, con foglie turgide e di un bel verde intenso. Esistono principalmente due varietà: la scarola liscia e quella riccia. La scarola liscia, con le sue foglie più grandi e meno frastagliate, è perfetta per essere usata in ripieni, come gli involtini, o per essere stufata e poi frullata in creme. La scarola riccia, invece, con le sue foglie più tenere e frastagliate, è ideale per essere stufata in padella o utilizzata in umido, dove la sua consistenza si amalgama splendidamente con altri ingredienti. La scelta dipende molto dalla ricetta che ho in mente, ma entrambe offrono grandi soddisfazioni.

Scarola fresca e ingredienti per secondi piatti

I segreti per una scarola saporita e mai amara: la preparazione perfetta

Pulizia e taglio: i passaggi fondamentali che fanno la differenza

Una corretta preparazione è la chiave per esaltare al meglio il sapore della scarola e renderla gradevole al palato. Ecco come procedo io, passo dopo passo:

  1. Eliminare le foglie esterne: Per prima cosa, rimuovete le foglie esterne più dure, rovinate o ingiallite. Vogliamo solo il cuore più tenero e le foglie più fresche.
  2. Dividere e lavare accuratamente: Separate le foglie e lavatele una per una sotto abbondante acqua corrente fredda. È fondamentale essere meticolosi per eliminare ogni residuo di terra o sabbia che potrebbe nascondersi tra le nervature. Io uso spesso una ciotola capiente e le lascio in ammollo per qualche minuto, cambiando l'acqua più volte.
  3. Tagliare secondo la ricetta: A seconda del piatto che preparerò, decido come tagliarla. Per una cottura veloce in padella, la taglio a striscioline di circa 2-3 cm. Se invece la userò per ripieni o involtini, potrei lasciare le foglie più grandi intere o tagliarle a metà.

Il trucco della sbollentatura: quando serve e come eseguirla correttamente

Molti mi chiedono: "Come togliere l'amaro dalla scarola?". La sbollentatura è il mio asso nella manica, specialmente quando utilizzo la varietà riccia o quando ne ho una grande quantità. Questo passaggio, seppur breve, fa una differenza enorme. Porto a ebollizione una pentola d'acqua salata, poi vi immergo la scarola pulita per soli 2-3 minuti. Non di più, altrimenti perderebbe troppe sostanze nutritive e diventerebbe troppo molle. Trascorso questo tempo, la scolo immediatamente e la strizzo molto bene per eliminare l'acqua in eccesso. Questo non solo riduce l'amaro, ma la rende anche più digeribile e pronta ad assorbire i sapori degli altri ingredienti.

La cottura in padella: la base aromatica per esaltare ogni abbinamento

Una volta pulita e, se necessario, sbollentata, la scarola è pronta per la sua base aromatica in padella. Io inizio sempre con un buon giro di olio extravergine d'oliva in una padella capiente, uno spicchio d'aglio leggermente schiacciato (che poi toglierò) e, se mi piace il piccante, un pizzico di peperoncino. Faccio soffriggere l'aglio finché non è dorato, poi aggiungo la scarola. La faccio saltare per qualche minuto, mescolando, finché non si appassisce e rilascia i suoi liquidi. Questa semplice base è il punto di partenza perfetto per quasi tutti i secondi piatti che andremo a esplorare, perché esalta il sapore della scarola e la rende pronta ad accogliere altri ingredienti.

Salsiccia e scarola in padella

Secondi di carne con la scarola: abbinamenti classici che conquistano

Salsiccia e scarola: una ricetta rustica e irresistibile con cuore di provola filante

Se c'è un abbinamento che non delude mai, è quello tra la salsiccia e la scarola. La sapidità e la grassezza della salsiccia si sposano divinamente con la nota amarognola della verdura, creando un equilibrio di sapori che conquista al primo assaggio. Io amo aggiungere un tocco affumicato con la provola filante, che si scioglie e avvolge ogni boccone. È un piatto rustico, ma incredibilmente appagante, perfetto per una cena in famiglia o con amici. Lo preparo spesso in padella, sfumando con un po' di vino bianco, o al forno per una versione più croccante.

  • Soffriggere la salsiccia sbriciolata in padella.
  • Aggiungere la scarola sbollentata e strizzata, far insaporire.
  • Incorporare cubetti di provola affumicata e lasciare che si fonda.
  • Servire caldo, magari con crostoni di pane casereccio.

Involtini di vitello ripieni: l'eleganza di un ripieno saporito di scarola, olive e capperi

Per un secondo piatto più elegante, ma altrettanto saporito, vi suggerisco degli involtini di vitello farciti con un ripieno ricco e mediterraneo. Prendo delle fettine sottili di vitello e le farcisco con un mix di scarola stufata, olive nere (quelle di Gaeta sono perfette!), capperi dissalati e un po' di pangrattato per legare. Arrotolo gli involtini e li cuocio lentamente in umido con un buon sugo di pomodoro o li passo al forno con un filo d'olio, finché la carne non è tenera e il ripieno ben caldo. È un modo fantastico per gustare la scarola in una veste diversa e raffinata.

Polpette morbidissime: come integrare la scarola nell'impasto per un risultato succoso

Chi non ama le polpette? Sono un classico intramontabile, e la scarola può renderle ancora più speciali. Il mio segreto è tritare finemente la scarola sbollentata e strizzata e aggiungerla direttamente all'impasto delle polpette, che sia di carne macinata mista o solo di vitello. Per un tocco in più, spesso inserisco al centro un cubetto di provola o scamorza, che si scioglierà in cottura, rendendo le polpette ancora più morbide e succose. Le cuocio in padella, fritte o al forno, e sono sempre un successo, un modo furbo per far mangiare la verdura anche ai più piccoli.

Baccalà con scarola e pomodorini

Quando il mare incontra l'orto: deliziosi secondi di pesce e scarola

Baccalà alla napoletana: la ricetta tradizionale con scarola, pomodorini e olive nere

La cucina campana ci regala un capolavoro di sapori con il baccalà alla napoletana. Questo piatto è un inno al contrasto: il sapore deciso e sapido del baccalà dissalato si sposa con la dolcezza dei pomodorini, la sapidità delle olive nere e, ovviamente, la nota leggermente amara della scarola stufata. È un piatto ricco, confortante e pieno di storia, che preparo sempre con grande passione. Il baccalà, tagliato a pezzi, viene cotto lentamente con questi ingredienti, creando un sugo denso e aromatico che avvolge ogni boccone.

  • Soffriggere aglio e peperoncino, aggiungere i pomodorini.
  • Unire il baccalà dissalato a pezzi e le olive nere.
  • Aggiungere la scarola sbollentata e far cuocere lentamente, coperto.
  • Servire caldo, con un filo d'olio a crudo.

Polpo e scarola: un secondo leggero ma pieno di gusto, perfetto per ogni stagione

Per chi cerca un secondo piatto leggero ma al tempo stesso appagante, l'abbinamento tra polpo e scarola è una vera rivelazione. Prendo un polpo già cotto e tenero, lo taglio a pezzi e lo ripasso in padella con la scarola stufata. Condisco il tutto con un buon olio extravergine d'oliva, uno spicchio d'aglio, un pizzico di peperoncino e abbondante prezzemolo fresco tritato. Questo piatto è una gioia per il palato, fresco e saporito, perfetto per tutte le stagioni. La consistenza del polpo si sposa magnificamente con la morbidezza della scarola.

Filetto di orata su letto di scarola stufata: un piatto semplice, veloce e raffinato

Quando voglio preparare qualcosa di elegante ma senza passare ore in cucina, opto per il filetto di orata su letto di scarola stufata. È un piatto che esalta la delicatezza del pesce con la vivacità della verdura. Cuocio i filetti di orata al forno, in padella o al vapore, in modo che rimangano teneri e succosi. Nel frattempo, preparo un letto di scarola stufata con aglio e peperoncino. Servo il filetto di orata adagiato sulla scarola, con un filo d'olio a crudo e, magari, qualche pomodorino confit per un tocco di dolcezza. La semplicità di questo abbinamento è la sua vera forza, un piatto che fa sempre un'ottima impressione.

Sformato di scarola e patate

Non solo carne e pesce: idee creative per secondi vegetariani e vegani con scarola

Sformato di scarola e patate: come creare un piatto unico, ricco e gratinato al forno

La scarola si presta meravigliosamente anche a piatti vegetariani sostanziosi. Uno dei miei preferiti è lo sformato di scarola e patate. È un vero comfort food, perfetto per le serate più fresche. Prendo la scarola sbollentata e la unisco a patate lesse schiacciate, cubetti di formaggio come provola o scamorza e, a volte, un po' di besciamella per renderlo ancora più cremoso. Verso il composto in una teglia, spolvero con pangrattato e formaggio grattugiato e gratino al forno finché non si forma una crosticina dorata e irresistibile. È un piatto unico che sazia e coccola il palato.

Scarola "ammutunata" vegan: la versione senza acciughe che non ti farà rimpiangere l'originale

La tradizionale "scarola 'mbuttunata" (imbottita) è un classico della cucina campana, e ho voluto creare una versione vegana che non faccia rimpiangere l'originale. Il segreto sta nel ripieno: sostituisco le acciughe con un mix saporito di olive nere tritate, capperi dissalati, aglio, uvetta e pinoli tostati. Questo crea un ripieno ricco, aromatico e con un perfetto equilibrio di sapori dolci, salati e aciduli. Uso foglie di scarola intere, le farcisco con questo composto e poi le cuocio in padella o al forno, spesso in un leggero sugo di pomodoro. Il risultato è un piatto sorprendente, pieno di gusto e completamente vegetale.

Burger di cannellini e scarola: un'alternativa vegetale gustosa e nutriente

Per un'alternativa vegetale moderna e gustosa, i burger di cannellini e scarola sono la scelta perfetta. Schiaccio i fagioli cannellini lessi e li unisco alla scarola finemente tritata e sbollentata. Aggiungo erbe aromatiche fresche come prezzemolo o timo, un po' di pangrattato per dare consistenza e spezie a piacere, come paprika affumicata. Formo dei burger e li cuocio in padella finché non sono dorati e croccanti. Li servo in un panino con una salsa leggera allo yogurt vegetale o semplicemente accompagnati da un'insalata fresca. Sono nutrienti, saporiti e un'ottima idea per un pranzo o una cena veloce.

Consigli finali: bilanciare i sapori e creare l'abbinamento perfetto

L'arte dell'equilibrio: come gestire la nota amara della scarola

La nota amarognola della scarola è una delle sue caratteristiche distintive, e saperla gestire è fondamentale per un piatto armonioso. Oltre alla sbollentatura, che come ho detto è molto utile, ci sono altri trucchi che utilizzo per bilanciare i sapori:

  • Dolcezza: L'aggiunta di ingredienti dolci come uvetta, pomodorini confit o un pizzico di zucchero nel sugo può contrastare efficacemente l'amaro.
  • Acidità: Un tocco di aceto (balsamico o di vino bianco) o succo di limone a fine cottura può "svegliare" il piatto e mitigare l'amaro.
  • Grassi: Ingredienti grassi come i formaggi (provola, scamorza), la pancetta o un buon olio extravergine d'oliva aiutano a smussare l'amaro e a rendere il piatto più rotondo.
  • Sapidità: L'uso di ingredienti sapidi come acciughe, olive o capperi crea un contrasto che esalta entrambi i sapori senza che l'amaro prevalga.

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Vino e scarola: quali etichette scegliere per esaltare il tuo secondo piatto

Abbinare il vino giusto a un secondo con la scarola può elevare l'esperienza gastronomica. "Quale vino abbinare a un secondo con la scarola?" è una domanda che mi viene posta spesso, e la risposta dipende molto dagli altri ingredienti del piatto. Per i secondi di pesce e scarola, come il baccalà o l'orata, consiglio vini bianchi freschi, minerali e con una buona acidità, come un Falanghina del Sannio o un Vermentino di Sardegna. Se invece il piatto è a base di carne, come la salsiccia e scarola, o uno sformato più rustico, si può optare per un rosso leggero e fruttato, magari un Gragnano frizzante o un Rosato del Salento, che con la loro freschezza e sapidità puliscono il palato senza sovrastare il sapore del piatto.

Domande frequenti

Il metodo più efficace è la sbollentatura: immergi la scarola pulita in acqua bollente salata per 2-3 minuti, poi scolala e strizzala bene. Anche l'abbinamento con ingredienti dolci, grassi o sapidi aiuta a bilanciare l'amaro.

La scarola si sposa splendidamente con salsiccia, fagioli cannellini, provola, baccalà, polpo, acciughe, olive nere e capperi. Questi ingredienti sapidi e decisi bilanciano il suo gusto leggermente amarognolo.

Rimuovi le foglie esterne rovinate, poi separa e lava accuratamente ogni foglia sotto acqua corrente per eliminare ogni residuo di terra. Puoi anche lasciarla in ammollo cambiando l'acqua più volte.

La scarola liscia è ideale per ripieni o involtini, mentre la scarola riccia, più tenera, è perfetta per essere stufata in padella o usata in umido. Entrambe sono versatili, la scelta dipende dalla consistenza desiderata.

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Autor Boris Ferrara
Boris Ferrara
Sono Boris Ferrara, un appassionato esperto di cucina con oltre dieci anni di esperienza nel settore gastronomico. Ho dedicato la mia carriera all'analisi delle tendenze culinarie e alla scrittura di contenuti che esplorano la ricchezza delle tradizioni gastronomiche italiane. La mia specializzazione comprende la ricerca di ingredienti locali e sostenibili, nonché l'approfondimento delle tecniche culinarie che rendono ogni piatto unico. Il mio approccio si basa sulla semplificazione di concetti complessi, rendendo accessibile a tutti la cultura culinaria. Mi impegno a fornire informazioni accurate e aggiornate, affinché i lettori possano fare scelte consapevoli e appassionate in cucina. La mia missione è condividere la bellezza della cucina italiana, ispirando gli altri a esplorare e apprezzare il cibo in tutte le sue forme.

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